Piastra per capelli: quali materiali privilegiare?

Acconciare i capelli è una consuetudine di antica data, legata anche alla necessità di evidenziare tramite essi il proprio status sociale. Come avveniva ad esempio presso Assiri e Babilonesi, i quali proprio in base alla classe sociale di appartenenza usavano modellare la capigliatura.
Anche dal punto di vista tecnologico si tratta di una esigenza avvertita praticamente da sempre, se solo si considera che già nell’antichità iniziarono a comparire i primi macchinari che avevano come obiettivo lo styling dei capelli. A partire dai ferri roventi usati già nell’epoca dei Faraoni in Egitto, quando proprio in questo modo si stiravano le ciocche per renderle lisce.
Se questo può essere considerato un primo interessante prototipo, la vera e propria piastra per capelli arriverà ufficialmente soltanto in epoca moderna, anche se le versioni in tal senso sono contrastanti. Secondo alcune fonti la sua invenzione è dovuta a Ian Gutgold, secondo altri a Erica Feldman, ma il vero e proprio brevetto che ne sancì gli inizi commerciali fu registrato da Issac K. Shero, nel 1909. Il principio era praticamente quello in voga nell’antichità, ovvero il riscaldamento di metalli, a partire dal ferro, sulla brace ardente. Con il trascorrere del tempo, naturalmente, i materiali metallici si sono rivelati dannosi e sono stati quindi sostituiti da altri che tendono a rispettare l’integrità del capello, a patto che la piastra per capelli sia usata al meglio.

Quali materiali usare?

Attualmente, in commercio sono proposti modelli prodotti con l’utilizzo di titanio, ceramica e tormalina. Il loro uso è consigliato soprattutto dalla capacità di disperdere il calore in maniera omogenea. Si tratta inoltre di materiali estremamente lisci e in grado quindi di scivolare egregiamente sul capello senza causargli danni. Se alcuni produttori continuano a proporre materiali metallici, il consiglio è comunque quello di non acquistare prodotti di questo genere, in quanto il minor costo può rivelarsi un vero e proprio boomerang in termini di salute del capello.
Chi è intenzionato ad acquistare una piastra per capelli, dovrebbe in primo luogo privilegiare la qualità del dispositivo, scartando perciò i modelli di fascia economica e puntare semmai a conseguire un elevato rapporto tra la qualità e il prezzo di vendita. Per poterlo fare e rendere di conseguenza la spesa necessaria un vero e proprio investimento, la cosa migliore è informarsi sui prodotti che sono in commercio. Un modo ottimale per poterlo fare è consultare Guida Piastra Per Capelli, vera e propria raccolta di articoli sul tema, in grado di indirizzare la scelta nel modo migliore.