Misuratore di pressione: consigli per un uso corretto

Il misuratore di pressione, noto anche con il termine di sfigmanometro, è un dispositivo medico sempre più presente nelle nostre case. Si tratta di un ottimo ausilio grazie al quale è possibile tenere sotto controllo la nostra pressione ed evitare che improvvisi sbalzi possano provocare danni più o meno gravi alla nostra salute.
A chi intenda dotarsi di un dispositivo di questo genere, magari cercandone uno digitale e, soprattutto di buon livello, consigliamo di consultare gli articoli presenti su alcuni siti online, in particolare miglioremisuratoredipressione.it, una vera e propria raccolta di informazioni che possono aiutare non poco in fase di scelta. Da parte nostra intendiamo invece rilasciare alcuni consigli che possono aiutare non poco nelle rilevazioni.

L’effetto camice bianco

Effetto camice bianco: di cosa si tratta? Solitamente chi ha problemi di pressione provvede a farsela misurare presso una struttura medica oppure recandosi in farmacia.
Va però sottolineato come proprio la presenza di un dottore o di un farmacista può provocare un innalzamento del livello di stress collegato alla notevole preoccupazione che queste situazioni generano.
Un effetto che può essere tranquillamente evitato provvedendo a dotare la propria abitazione di un misuratore di pressione da utilizzare all’interno delle mura domestiche.

Come procedere correttamente alla misurazione della pressione

Una volta che si sia arrivati alla risoluzione di misurare la pressione nella propria abitazione, occorre però cercare di farlo nel modo più corretto possibile. Tra gli accorgimenti in tal senso, va ricordato:

  • non bisogna bere alcoolici o caffè, oppure fumare nella mezzora che precede la rilevazione;
  • cinque minuti prima della misurazione occorre mettersi su una sedia in posizione di riposo e conservarla nel corso dell’operazione;
  • cercare di non misurare la pressione dopo aver visto un evento televisivo in grado di generare forti emozioni e stress;
  • non fare la rilevazione senza prima aver tolto indumenti che ostacolino il contatto dello sfigmanometro con il braccio nudo;
  • nel caso dei dispositivi che misurano la pressione al polso, essi devono essere posizionati all’altezza del cuore;
  • la prima misurazione dovrebbe avvenire su entrambe le braccia, in modo da riscontrare eventuali differenze. Ove esse sussistano il riferimento dovrebbe essere il valore più alto;
  • secondo le ultime linee guida estrapolate da un report canadese, sarebbe il caso di effettuare non meno di 28 rilevazioni settimanali, per poi trarre la media.

L’ultimo suggerimento è proprio relativo al misuratore di pressione, che prima di essere utilizzato dovrebbe essere tarato, dal proprio medico di base o dal farmacista.