Lo spazzolino elettrico ideale in caso di piorrea

Uno spazzolino elettrico per piorrea  va a rappresentare lo strumento perfetto per poter combattere tale patologia parodontale del cavo orale, che in acute forme potrebbe comportare l’eventuale perdita dei denti e la recessione gengivale.

Come curare la piorrea.

Un apparecchio di tale tipologia è stato dimostrato che permette di avere migliori risultati nel rimuovere placca e tartaro, evitando di dover eccedere nella pressione sulle gengive mediante i sensori che sono presenti nello spazzolino elettrico che avvertono chi l’utilizza attraverso una specifica segnalazione. La scelta di uno spazzolino elettrico per la piorrea va a rappresentare allora, un primo passo che va ad accompagnare le cure prescritte dal dentista di fiducia perchè si possa regredire il decorso della malattia, in modo da poter ripristinare uno stato di normalità riguardo la salute dei denti e dell’igiene orale.

Scegliere uno spazzolino elettrico per la piorrea è perfetto rispetto a uno classico manuale per varie ragioni, in pratica la presenza di sensori nei modelli maggiormente sofisticati allontana lo spazzolamento molto aggressivo che potrebbe irritare le gengive, inoltre tali apparecchi presentano nei marchi migliori in commercio testine di ricambio dotate di setole morbide specificamente per denti ed anche gengive sensibili, e specifici programmi per il lavaggio di chi è affetto da infiammazioni gengivali.

Inoltre lo spazzolino elettrico fra le sue diverse funzioni, oltre alla rimozione della placca e tartaro in profondità, prevede pure di poter riattivare la circolazione sanguigna delle gengive mediante una specifica azione massaggiante. soltanto lo spazzolino elettrico non basterebbe per poter combattere la piorrea, occorrono controlli ravvicinati e seguire la specifica cura che sarà prescritta dal proprio dentista di fiducia, ma intervenendo in tempo sarà possibile poter far regredire la patologia parodontale, pure mediante l’azione dello spazzolino elettrico per piorrea.

La gravità della parodontite naturalmente influenzerà il tipo di azione curativa messa in azione, oltre al costante uso dello spazzolino elettrico, quando si formano le tasche parodontali, sarà opportuno per l’odontoiatra poter valutare la profondità delle stesse. Se saranno profonde 4-5 mm per esempio, potranno bastare pulizie dentali sottogengivali in anestesia locale, che permette al dentista di poter rimuovere il tartaro sedimentato al di sotto della gengiva, qualora ci fosse maggiore profondità la soluzione migliore è quella di tipo chirurgico, quindi sarà aperta la gengiva per ripulirla dal tartaro e dal tessuto di granulazione, e se dovessero sorgere ulteriori problematiche verranno applicate altre specifiche soluzioni. Importanti guide a riguardo ed ulteriori approfondimenti su www.guidaspazzolinoelettrico.it.