Ferro da stiro con caldaia: quale materiale per la piastra?

Adottare un ferro da stiro con caldaia può essere una scelta molto logica per chi sia costretto a dover trattare un elevato numero di panni durante le varie sessioni di lavoro. La potenza e l’autonomia che caratterizzano questo dispositivo possono infatti dare una marcia in più alle operazioni e far risparmiare tempo prezioso all’utente.
Naturalmente in commercio sono presenti moltissimi modelli, una varietà che può indurre ad un acquisto sbagliato chi abbia le idee poco chiare. Proprio per cercare di dare vita ad un acquisto mirato per le proprie personali esigenze, consigliamo comunque di fare visita a questo sito, che presenta una notevole mole di informazioni in grado di rendere più facile la scelta definitiva del ferro da stiro con caldaia.

L’importanza dei materiali per la piastra

Uno dei fattori fondamentali nella scelta di un ferro da stiro è rappresentato dalla piastra, proprio perché dalle sue caratteristiche dipende in buona parte la qualità delle operazioni. Occorre quindi fare molta attenzione alla forma e anche alla disposizione dei fori, rapportando il tutto alle necessità di partenza. Altro fattore molto importante in tal senso è però rappresentato dal materiale con cui viene costruita. Tra di essi, in particolare, vanno ricordati l’acciaio, il teflon, l’alluminio e la ceramica.
L’acciaio è un materiale alla cui formazione concorrono soprattutto ferro e carbonio, andandosi a mescolare con altre leghe. Quando viene impiegato per gli elettrodomestici viene preferito sotto forma di acciaio inox, in quanto è in grado di assicurare un notevole grado di resistenza alla ruggine. Le piastra che utilizzano questo tipo di materiale riescono ad offrire un lavoro veloce, nel quale il calore va ad espandersi in maniera omogenea favorendo in tal modo la fluidità su ogni tipo di indumento. Occorre anche ricordare come l’acciaio sia considerato in assoluto il materiale più resistente all’incedere del tempo.
Il teflon è invece una lega plastica estremamente apprezzata per la scorrevolezza che riesce a garantire e che si va ad unire alla capacità di garantire una fonte di calore omogenea, caratteristica ideale per chi preferisce sessioni di lavoro fluide e veloci.
L’alluminio è caratterizzato a sua volta da notevole leggerezza non disgiunta da ottima resistenza. Il suo difetto consiste invece nella ridotta capacità di distribuire il calore prodotto lungo tutta la superficie con la necessaria omogeneità. Proprio questa è la ragione che spinge le case ad utilizzarlo per quei ferri che vanno a concentrare le alte temperature sulla punta, rivelandosi in tal modo ideali per  un lavoro di precisione, partendo dalla stiratura delle camicie.
Infine la ceramica, che può evidenziare dimensioni inferiori rispetto alle piastre formate da altri materiali, consentendo una notevole capacità di districarsi in spazi stretti, come ad esempio quelli in prossimità dei bottoni di una camicia. Garantisce anche un’ottima distribuzione del calore, ma con il passare del tempo può iniziare a dare problemi in termini di resistenza.