Estrattori di succo: breve guida

Negli ultimi anni le cucine italiane hanno fatto conoscenza con un nuovo, importante elettrodomestico.
Si tratta dell’estrattore di succo, un piccolo apparecchio specificamente dedicato alla preparazione di succhi di frutta e verdura.

Nel campo degli estrattori, questo elettrodomestico è stato ribattezzato anche “estrattore a freddo”. Perchè?E’ presto spiegato: a differenza di una centrifuga o un frullatore, l’estrattore lavora gli ingredienti con un processo lento e meno aggressivo, senza dunque surriscaldarli.
Vediamo di seguito le prerogative di questo piccolo ma rivoluzionario apparecchio da cucina.

Estrattore di succo: come funziona?

Innanzitutto un estrattore di succo è strutturato in maniera molto semplice. E’ costituito da un corpo macchina, che contiene un motore interno. Quest’ultimo mette in funzione una grossa vite centrale.
Questa, detta altrimenti “coclea“, è la componente che permette di creare l’estratto che desideriamo.

Come funziona?Ruotando lentamente, questa vite schiaccia gli alimenti con cui entra in contatto. Il succo così ricavato si deposita in uno dei due contenitori esterni, mentre l’altro contenitore accoglie la polpa, successivamente espulsa dall’estrattore.

Non solo succhi, ma tante idee nella vostra cucina

Se dotato di differenti filtri, l’estrattore ci permetterà di ottenere diversi tipi di succhi. La differenza tra questi è nella quantità di polpa lavorata, che resterà poi nel succo prodotto.

Uno di questi filtri è quello “a maglia fine“, perfetto per ottenere un succo liquido, privo di residui di polpa. Al contrario, il filtro “a maglia larga“ è indicato per ricavare un estratto più fibroso e denso.
Oltre ai due filtri descritti, è importante verificare se nel vostro apparecchio già incluso il filtro per sorbetti e salse. Si tratta infatti del complemento più utilizzato per la preparazione di molte ricette dolci e salate.

Una vera risorsa per stupire i vostri ospiti

Le possibilità offerte da questo apparecchio sono più numerose di ciò che si crede. Non tutti sanno infatti che grazie un estrattore è possibile realizzare molte altre preparazioni.
Con l’estrattore potrete preparare, in maniera assolutamente rapida e salutare, tantissime ricette e preparazioni culinarie: dalle salse alle marmellate fino alle zuppe, l’estrattore rappresenterà per voi un autentico alleato in cucina.

Vediamo di seguito alcune delle creazioni con cui potrete stupire i vostri ospiti; bastano davvero pochi minuti:

  1. Latte vegetale.
    E’ la bevanda ideale per tutti coloro che, per intolleranza o semplice scelta alimentare, desiderino bere latte di mandorla, di soia o d’avena. Attenzione: per non danneggiare l’estrattore è importante mettere in ammollo la frutta secca da lavorare.
  2. Confetture e marmellate.
    Sono molto semplici da preparare: basta cuocere il succo e gli scarti di polpa di frutta per preparare la confettura, aggiungendo un po’ di zucchero bianco (o di canna, se preferite).
  3. Molte marche di estrattori includono in dotazione uno speciale filtro in plastica. Questo serve per lavorare la frutta e la verdura congelata, così da preparare sorbetti e gelati.
    Si tratta di una risorsa assai preziosa che ci permette di limitare la quantità di zuccheri o altri ingredienti poco salutari.
  4. Con l’estrattore potrete inoltre preparare omogeneizzati di verdura o frutta per i vostri bambini, tutto in maniera rapida e semplice.
  5. Pesto, salse e passate di verdura.
    Vi basterà utilizzare il filtro a maglia larga ed aggiungere olio, basilico e aglio per ottenere un ottimo pesto classico. Potrete anche sbizzarrirvi e variare gli ingredienti a vostro piacere e fantasia, creando un ottimo pesto a base di noci e ricotta, per esempio.
    Sempre con il filtro dotato di maglie larghe potrete preparare una ghiotta passata di pomodoro. Basta una confezione di pelati, un pizzico di sale e basilico a piacere.

Non si butta via nulla

Per finire, non dimentichiamo che la polpa di scarto prodotta dal nostro estrattore non deve essere necessariamente eliminata.
Le comuni “parti di scarto“ possono infatti essere utilizzate per la preparazione di:

  1. Hamburger vegetali (di soia o verdure),
  2. dolci e torte,
  3. Mousse di frutta,
  4. soufflè e torte salate.