Bistecchiere, criteri di scelta

Quando si tratta di acquistare una bistecchiera, viene da chiedersi quali possano essere i migliori criteri di scelta. Sono parecchi i fattori da valutare, come ad esempio le misure. Ci sono bistecchiere, come quelle elettriche, più ingombranti che richiedono spazi in cucina che non sempre si hanno disponibili. Se è questo il caso si può dirottare la scelta su altri modelli più compatti, che ‘rubano’ lo spazio di una padella sul fornello, parliamo delle classiche bistecchiere di ghisa o rivestite in pietra ollare. Se, infatti, le misure delle bistecchiere elettriche possono spingersi fino a 45 centimetri di larghezza e 25 di spessore, per quanto se ne possano trovare anche ‘slim’ 35×25 cm, le dimensioni delle altre bistecchiere si aggirano su una media di 20×20 cm adattandosi perfettamente ad ogni piano di cottura.

Anche l’aspetto delle piastre può condizionare la scelte, in genere sono di due tipi: lisce e scanalate. Le prime permettono cotture più veloci, le altre invece grigliano meglio canalizzando i grassi fra le ‘onde’ della piastra. Va anche detto che quelle lisce si puliscono meglio e con più facilità, ma si tratta comunque di una scelta soggettiva. Sempre per quanto riguarda le piastre, nei modelli elettrici sono intercambiabili, può anche capitare che nel kit si trovi una piastra di riserva, in tal caso il prezzo lievita. Per guidare a una scelta ponderata, vale la pena rinverdire le sostanziali differenze fra le principali tipologie di bistecchiere in commercio, facilmente reperibili sul sito www.migliorebistecchiera.it.

Se si va a guardare il mercato, troviamo in testa alle classifiche di vendita le tradizionali bistecchiere in ghisa, lega metallica che si distingue per la capacità di surriscaldarsi velocemente e di trattenere a lungo il calore. Le scanalature che le caratterizzano le fanno assomigliare a una griglia domestica, inoltre permettono cotture omogenee, veloci e senza grassi. In alternativa, si trovano in commercio le bistecchiere in pietra ollare, la cui particolarità sta nel materiale di cui sono fatte, ideale per mantenere il calore e proseguire la cottura anche a fiamma spenta. Infine, la bistecchiera elettrica, l’ultima arrivata sul mercato, che necessita di una fonte di alimentazione esterna, la corrente appunto, dotata di doppia piastra chiudibile a libro con possibilità di più cotture simultanee.